Lucy Lawless nella parte di Xena ebbe grande successo, Xena - Principessa guerriera debuttò il 4 settembre del 1995. Lo show fu apprezzatissimo e durò ben sei stagioni.
Nonostante il successo con Xena, la Lawless non riuscì ad avere più ruoli di maggior spessore, come spesso accade agli attori di serie durature come questa, che finiscono, inevitabilmente, per rimanere "imprigionati" nei personaggi che li hanno resi celebri. Lucy Lawless rimane comunque un personaggio famoso; è stata anche ritratta come personaggio della serie animata I Simpsons.
Nel 1997, la Lawless è stata nominata una delle 50 donne più belle al mondo dalla rivista People.
È apparsa poi ne I monologhi della vagina, nei primi due episodi della nona stagione di X-Files (interpretando il ruolo del supersoldato Shannon McMahon), nella breve serie televisiva di Tarzan e in Due uomini e mezzo. Ha avuto delle piccole comparse nei film Eurotrip, Spider-Man e nel film horror Boogeyman - L'uomo nero. Successivamente è stata una delle protagoniste del film Locusts! (Invasion: il giorno delle locuste) e del film Vampire Bats. Ha anche interpretato l'agente Morris nel telefilm Veronica Mars, nella puntata intitolata "Il Rapimento".
Dal 2005, Lucy ha avuto un ruolo ricorrente in Battlestar Galactica in cui interpreta D'Anna Biers.
Nel 2008 ha preso parte a un episodio di CSI: Miami e a due episodi di The L Word; ha inoltre un ruolo nel film natalizio Racconti incantati accanto a Adam Sandler e Keri Russell.
Nel 2009 ha preso parte al film Bitch Slap interpretando un piccolo ruolo nella parte di Mother Superior affiancata dalla sua amica Renée O'Connor nella parte di Sister Batril.
Nel 2009 prima apparizione nella serie Angel of Death 6º episodio nel ruolo di Vera.
Nel 2010 è tornata in tv nella serie televisiva Spartacus, prodotta dal marito Robert Tapert, in cui ha interpretato il ruolo di "Lucretia". La serie è stata trasmessa sul canale americano Starz a partire da gennaio.
Nel Febbraio del 2012 è stata arrestata assieme ad altri cinque manifestanti di Greenpeace a seguito del tentativo di bloccare la partenza di una nave volta al trivellamento petrolifero nel Mare Artico[1].
